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29 giugno
1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.
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PORTOGALLO
NO all'aborto
Sovvertendo i pronostici
e gli exit poll che davano la vittoria ai
"sì", è stato invece il "no" (con il 50,9 per cento dei voti) a vincere, anche
se di stretta misura, il referendum sulla depenalizzazione
dell'aborto. Ma la forte astensione, 68,5 per cento (la più alta in
24 anni di democrazia),
ne ridimensiona il valore, che è soltanto indicativo e non vincolante: il parlamento
non è obbligato a cambiare la legge votata in febbraio.
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Proteste a Berkeley
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MEDIO ORIENTE
Stato d'assedio a Gerico, circondata da tre battaglioni israeliani. La città è accusata di fornire appoggi ai commandos palestinesi infiltrati.
ARGENTINA
Nel secondo anniversario del golpe argentino manifestazioni, proteste e scontri con la polizia.
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CINA
I giornali censurano Clinton su Tienanmen
Censura sui giornali cinesi per la
conferenza stampa nella quale ieri il presidente americano Bill
Clinton ha criticato la repressione di Tiananmen del 1989.
La conferenza stampa, congiunta con il capo dello stato Jiang
Zemin, era stata trasmessa in diretta televisiva.
Clinton aveva ricordato la condanna degli americani dell'uso
della forza che venne fatto contro i "cittadini cinesi di ogni
età" scesi in piazza nel 1989 per la democrazia.
Tutti i giornali cinesi ignorano questa parte, tranne il
quotidiano "China Daily", in inglese e diretto agli stranieri,
che però riferisce esclusivamente la risposta di Jiang Zemin:
senza la repressione non ci sarebbe l'attuale stabilità.
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