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28 febbraio
1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998,
le notizie più importanti del
1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.
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GIAPPONE
Studenti pacifisti contro la polizia
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Violenti scontri a Okinawa, in Giappone, tra polizia e studenti che manifestano davanti alla locale base Usa di B52 che bombardano Keh Shan.
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ITALIA
Un attacco fascista è respinto dagli occupati di lettere a Roma. A Torino rioccupata Architettura. Occupazione di tre facoltà anche a Milano. Il rettore chiude l'università di Trieste.
GRAN BRETAGNA
La sinistra del partito laburista inglese (guidata da Michael Foot) rifiuta di votare la legge sull'immigrazione, giudicandola razzista.
BUCAREST
Kadar apre a Bucarest la Conferenza dei partiti comunisti dell'Est
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MERCATO D'ARMI
Gli Usa tornano ad armare il Sud Africa
Gli Stati Uniti hanno sospeso
l'embargo alla vendita di armi al Sud Africa dopo 35 anni di
sanzioni. Lo si è annunciato ieri in due comunicati diffusi
simultaneamente a Washington e Pretoria il vice presidente
americano Al Gore e il vice presidente sudafricano Thabo Mbeki.
Gli Stati Uniti rinunceranno a mantenere
le sanzioni contro le società sudafricane del settore difesa,
varate una decina di anni fa, quando il paese seguiva la
politica dell'apartheid.
OREGON
Suicidio gratis per i poveri
I poveri saranno soppressi in
Oregon a spese della mutua. Ma solo se hanno pochi mesi da
vivere. E' una decisione senza precedenti negli Stati Uniti.
Le autorità sanitarie dell'Oregon hanno incluso il suicidio
assistito tra i servizi gratuiti per i poveri. L'Oregon è
l'unico stato americano ad aver legalizzato il suicidio
assistito (è accaduto nel 1994) ma solo i ricchi avevano finora
beneficiato di questa facoltà.
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STUDENTI MANIFESTANO
Niger: lacrimogeni per chi vuole la borsa di studio
Studenti in corteo sono
stati dispersi ieri con il lancio di gas lacrimogeni da reparti
militari nella capitale del Niger, Niamey, mentre sembra si sia
placata la sommossa esplosa alcuni giorni fa tra i militari
sollevatisi per il mancato pagamento del salario.
Secondo quanto riferito da testimoni, gli studenti, che
chiedono il pagamento di borse di studio arretrate, hanno
lanciato pietre contro i soldati.
Turchia: barba e velo vietati, migliaia in corteo
Migliaia di studenti sono scesi in
piazza oggi per il terzo giorno consecutivo ad Istanbul per
protestare contro il divieto a portare velo e barba nelle
università, in quello che rischia di trasformarsi in un nuovo
confronto fra governo e militari da una parte e islamici
dall'altra.
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EDITORIALE:
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