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26 giugno
1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998,
le notizie più importanti del
1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.
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USA
In prigione, per scelta
Washington
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Abernathy chiede a tutti i sacerdoti degli Usa a manifestare a Washington. Centinaia di neri si fanno arrestare trasgredendo
le disposizioni sul coprifuoco.
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URSS
Durissimo attacco contro lo scrittore dissidente Solgenitsjn sulla "Literaturnaja Gazeta" di Mosca. Lo scrittore è accusato di
dare esca alla propaganda antisovietica. "L'Unità", pur criticando il dissidente, prende le distanze dall'attacco.
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PANAMA
Le lacrime degli edili
La polizia ha sparato gas lacrimogeno sui lavoratori edili che hanno risposto a pietrate e bottiglie. E' il secondo giorno di scontri: lo sciopero sindacale è motivato dai piani del governo di riduzioni salariali e ristrutturazione del settore.
TIMOR EST
Protesta anti-Indonesia
Centinaia di Timoresi hanno inscenato una manifestazione pacifica per commemorare il ragazzo ucciso la scorsa settimana da un soldato indonesiano. Non è stata invece attuata la più imponente manifestazione che era stata prevista per chiedere un referendum per l'indipendenza dall'Indonesia.
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INDIA
Seggi riservati alle donne e leggi al femminile
Il governo indiano ha deciso di riservare un terzo dei seggi in parlamento alle donne, e di varare leggi speciali a favore delle donne. Nonostante il Primo Ministro del più grande Paese democratico al mondo sia stato una donna per più di 15 anni, sono poche le candidate donne in parlamento: solo 43 seggi su 539 nelle elezioni del 1998. Gruppi di attiviste da tempo chiedevano strumenti adeguati per potenziare la partecipazione politica delle donne, per aver più voce su temi quali l'infanticidio delle neonate, la discriminazione e le molestie sul lavoro.
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EDITORIALE:
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