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10 ottobre
1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998,
le notizie più importanti del
1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.
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BRASILE
Le barricate di Rio
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Ore di scontri tra gli studenti e la polizia brasiliana a Rio de Janeiro.
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MEDIO ORIENTE
Johnson toglie l'embargo sulla vendita di aerei Phantom a Israele.
INTERNAZIONALE
Avery Brundage è riconfermato presidente del Comitato olimpico internazionale.
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USA
Religiosi uniti contro il boia
Cristiani, ebrei, musulmani e buddisti hanno formato una alleanza per realizzare un'obiettivo comune: abolire la pena di morte in California.
Alcuni leader religiosi di diverse fedi
hanno unito le forze, con l'obbiettivo di sensiblizzare e mobilitare la popolazione e i propri
discepoli per i prossimi tre anni nel tentativo di cambiare la
legge sulla pena di morte.
"L'omicidio premeditato non è un modo per salvare vite", dice ideati dall'alleanza che ha
preso il nome di "American Friends Service Committee".
Da quando la pena di morte è stata reintrodotta in
California, nel 1978, undici condannati sono stati giustiziati e 509 siedono nel braccio della morte in attesa di
esecuzione.
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ARGENTINA
Menem: non c'è due senza tre
Dopo aver annunciato alcuni mesi fa la sua decisione di non ricandidarsi per un terzo mandato nel 1999, il presidente argentino Carlos Menem è tornato a prendere in considerazione questa opportunità "se si riforma la costituzione". Lo ha fatto ieri durante una lunga intervista radiofonica in cui ha attaccato duramente l'Alianza (opposizione di centro-sinistra), che a suo dire destabilizzerebbe il potere costituzionale.
ANGOLA
Kofi Annan: "Situazione insostenibile"
Il segretario generale dell'Onu Kofi Annan ha definito la situazione in Angola "insostenibile".
In un rapporto al Consiglio di Sicurezza, Annan ha
raccomandato il rinnovo per sei settimane delle operazioni di
pace Onu nel Paese: i ribelli continuano a
rifiutarsi di adempiere ai loro impegni mentre il governo
starebbe preparando un massiccio intervento armato e ha di
recente minacciato di tagliare i ponti con i rappresentanti Onu
se questi continueranno a trattare con il leader dell'Unita
Jonas Savimbi. Il mandatto della missione dovrebbe scadere il 15 novembre.
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