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9 maggio
1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.
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SCUOLA/1
Svizzera stupefacente
Svizzera - Alcune scuole private della Svizzera francese sottopongono gli studenti ad analisi delle urine per stabilire se ci sono tracce di stupefacenti, nel qual caso decretano l'espulsione dalla scuola.
SCUOLA/2
L'arsenale dei bambini
Stati uniti - Più di 6.000 bambini e adolescenti sono stati esplusi l'anno scorso dalle scuole americane per aver portato in classe armi e ordigni. Gli espulsi hanno nel 9 per cento dei casi meno di 11 anni, per il 34 per cento tra gli 11 e
i 13 anni, per il 56 per cento sono studenti delle scuole
superiori. Solo il 56 per cento degli studenti espulsi sono stati mandati a frequentare un'altra scuola.
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 Cecoslovacchia
 Italia
CULTURE
"Via col vento", proiettato nella nuova copia 70 mm, inaugura il XXI festival di Cannes che, per la prima e unica volta, sarà interrotto dopo la prima settimana in solidarietà con le lotte studentesche e operaie che si svolgono in Francia.
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ITALIA
Sciopero alla Marzotto di Valdagno, dove le trattative sono di nuovo interrotte. Degli arrestati del 19 aprile, 12 sono ancora in carcere.
VIETNAM
Appena arrivato a Parigi, Xuan Thuy, capo della delegazione nordvietnamita, chiede la sospensione dei bombardamenti Usa e afferma che nella prima fase dei colloqui rappresenterà anche il Fnl sudvietnamita.
FRANCIA
Il rettore riapre la Sorbona e Nanterre ma la polizia non abbandona l'università. Nel pomeriggio, di fronte a un sit-in di migliaia di studenti, il segretario della Snesup, Geismar, si autocritica per aver cercato l'accordo con il rettore.
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TURCHIA
Parrucche bionde al posto del velo
In una sfida senza precedenti ai
militari, che vogliono imporre un divieto totale del velo negli
uffici pubblici e nelle università, le donne turche hanno
cominciato a usare le parrucche al posto del tradizionale
copricapo musulmano. E la sfida non è sotterranea, ma aperta, in
quanto la maggior parte delle parrucche sono bionde. Le parrucche costano più di un salario medio.
Nuovi regolamenti, imposti dal Consiglio Nazionale di Sicurezza
dominato dai generali, vogliono, nel quadro della campagna
estesasi anche all'Islam moderato, la stretta osservanza dei
regolamenti secolaristi negli uffici pubblici, dove le donne non
potranno portare alcun velo e gli uomini dovranno
sostituire il tradizionale Fez con un cappello di
foggia occidentale.
Nelle università dall'anno prossimo gli studenti dovranno avere
carte di identità senza velo né barbe.
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