ieri  IERI  indice  domani

TESTATA

9 Marzo 1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.


Thompson e Colburn

 
AFRICA
Sterminio in Biafra

Massacri nella zona del Biafra, in Nigeria. Londra dichiara che bloccherà l'invio di armi al governo nigeriano.

POLONIA

Cresce la protesta a Varsavia: ancora manifestazioni e scontri tra studenti e polizia.

CECOSLOVACCHIA

A Praga lo stato maggiore dell'esercito accusa il presidente Novotny di essere il responsabile della promozione a generale di Sejna, fuggito negli Usa.

USA
Medaglie ai soldati che si opposero alla strage di My Lai


A trent'anni dalla strage di My Lai (centinaia di civili uccisi dai soldati americani), gli Usa riconoscono che quello fu uno dei capitoli più vergognosi della storia dell'esercito e decorano le persone che a quel massacro si opposero. Si tratta di Hugh Thompson, Lawrence Colburn e Glenn Andreotta, quest'ultimo morto in battaglia tre settimane dopo l'episodio, che, il 16 marzo 1968, sorvolando in elicottero My Lai, videro i soldati statunitensi uccidere vecchi, donne e bambini e decisero di atterrare mettendo l'elicottero tra i soldati e i vietnamiti in fuga; riuscirono a mettere in salvo una decina di civili. Thompson e Colburn visiteranno My Lai nei prossimi giorni.

STATI UNITI

I membri di 8 band di rock'n'roll sono inclusi nel Who's Who in cui comparivano già i Beatles e Elvis. Oltre agli Stones e ai Doors ci sono tre gruppi di acid rock: i Grateful Dead, i Jefferson Airplane e Country Joe and the Fish.

ALGERIA
Uccise quattro donne dagli integralisti


Gli integralisti musulmani algerini hanno ucciso sabato notte, vigilia della Giornata internazionale della donna, quattro donne cieche, scelte come bersaglio per rispondere all'appello di quelle donne che ieri si sono ritrovate davanti all'Osservatorio dei diritti dell'uomo per chiedere l'abrogazione del "codice dell'infamia, della vergogna", il codice della famiglia che le condanna a una posizione di inferorità a vita.

EDITORIALE: Spedite i vostri commenti


          


DISCUSSION

Gli Editoriali precedenti

http://www.media68.com