8 ottobre
1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.
PERU'
Lima in rivolta
Scontri nelle strade della capitale peruviana. La polizia usa gas accecanti.
BIRMANIA
Onu vs Rangoon
Braccio di ferro sui diritti umani tra Nazioni Unite e giunta militare birmana.
Le autorità di Rangoon hanno risposto con nuovi arresti di attivisti dell'opposizione ai
recentissimi appelli al rispetto dei diritti fondamentali
formulati dall'Alto commissario dell'Onu Mary Robinson.
GRECIA
Cinque antifascisti condannati a forti pene detentive in Grecia.
AFRICA
Condannato a morte Pierre Mulele. L'accusa di crimini di guerra esclude Mulele dall'amnistia concessa da Mobutu per i reati politici.
IRLANDA
Terzo giorno di scontri tra cattolici e polizia a Londonderry.
USA
Aids verso la sconfitta
Non è più l'Aids il killer 'numero uno' degli americani tra i 25 e i 44 anni. Lo ha
rilevato un rapporto del National Center for Health and
Statistic segnalando un calo dell'Aids tra le cause di morte
più comuni. Il virus è sceso dal primo posto occupato nel 1995 al quinto.
Le morti per Aids sono inoltre drasticamente diminuite negli
stessi anni per l'intera popolazione degli Usa.
Il merito di questo notevole declino è stato attribuito ai
potenti cocktails di farmaci usati per
ritardare e sopprimere gli effetti dell'infezione da Hiv.
Le forze armate del Guatemala hanno smentito ieri che elementi dell'esercito siano
stati gli autori dell'uccisione del vescovo Juan Gerardi,
avvenuta il 26 aprile scorso; dal Costarica, il guatemalteco Factor Mendez, coordinatore della Commissione per la difesa dei diritti umani in Centroamerica, afferma il contrario. Gerardi aveva scritto un rapporto in cui denunciava, tra l'altro, gravi e numerose
violazioni commesse dai militari.