ieri  IERI  indice  domani

8 settembre 1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.

 
USA
Attacco razzista

Un gruppo di poliziotti affiliati a un'organizzazione razzista attacca nella sala d'aspetto del tribunale di Brooklyn un gruppo di Pantere Nere.
 

FRANCIA
Scontri in chiesa occupata


Tensione in un centro pastorale di Argenteuil, alle porte di Parigi, dove i parrocchiani hanno cercato di sloggiare i sans-papiers, che occupano i locali dall'11 aprile scorso, per riprendere i corsi di catechismo e le diverse attività del centro.
Al termine dei tafferugli, che hanno visto coinvolto anche il parroco, i sans-papier hanno occupato per rappresaglia anche altri locali del centro, minacciando di iniziare uno sciopero della fame.

CULTURA
Leone d'oro a "Artisti sotto la tenda del circo: perplessi", di Alexander Kluge. Chiude il Festival "Monterey Pop" di Pennebaker.

CECOSLOVACCHIA
A Praga il viceministro degli esteri sovietico Kuznetsov. La Pravda ribadisce che i carri armati lasceranno la Cecoslovacchia solo a normalizzazione avvenuta. L'organo del Pc polacco Trybuna Ludu attacca il Pci per la sua condanna dell'invasione.

TURCHIA
Demirel pronto a ospitare conferenza di pace per l'Afghanistan


La Turchia è pronta a ospitare una conferenza nazionale di pace fra tutte le parti in lotta in Afghanistan. Lo ha annunciato il presidente Suleyman Demirel ricevendo ieri l'ex presidente afghano Burhanuddin Rabbani il quale ha sottolineato il pericolo che i taleban - i guerriglieri integralisti islamici - rappresentano non solo per l'Afghanistan ma anche per gli altri Paesi della regione. Rabbani, deposto nel 1996, ha chiesto ad Ankara di appoggiare le forze democratiche contro i taleban, al potere in Afghanistan. Demirel da parte sua ha sottolineato che Ankara è in favore di una soluzione pacifica attraverso una conferenza nazionale a cui partecipino tutte le parti in conflitto nel Paese, nel quadro di una missione del segretario generale dell'Onu Kofi Annan.

EDITORIALE: Spedite i vostri commenti


          



Gli Editoriali precedenti

http://www.media68.com