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8 maggio 1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.

 
PALESTINA
Attacchi in Sinai e Galilea

Attaccate pattuglie israeliane nel Sinai e in Galilea. Dopo lo scontro di Karameh, il 21 marzo, la resistenza palestinese ha aumentato enormemente le proprie forze e ha intensificato le incursioni nei territori occupati e nello stato d'Israele.
 

SVEZIA
Idee schedate


Dagli anni '70 a oggi la polizia segreta svedese Sapo ha schedato decine di migliaia di cittadini per le loro idee politiche con l'autorizzazione del governo: lo ha rivelato il deputato verde Peter Ericsson. Le direttive alla polizia segreta sarebbero state date per la prima volta nel 1970 quando era primo ministro il socialdemocratico Olof Palme, e riconfermate fino al '93 con il governo di destra di Carl Bildt. L'attuale governo del socialdemocratico di Goran Persson non le avrebbe "vistate", ma neppure abrogate.

CECOSLOVACCHIA

Una nota dell'agenzia sovietica Tass attacca alcuni giornali cecoslovacchi per le accuse rivolte ai servizi di sicurezza russi sulla morte del ministro Masaryk nel '48. Il "caso Masaryk", archiviato come "suicidio", era stato riaperto su spinta degli studenti.


FRANCIA

Il governo si impegna a riaprire la Sorbona e Nanterre se i disordini non si ripeteranno. A sera un corteo di 30.000 persone sfila per il Quartiere latino. Al termine il servizio d'ordine dell'Unef impone lo scioglimento per rispettare i patti con le autorità.



TURCHIA
Commemorati leader del '68


Tre leader del movimento studentesco del 1968, poi coinvolti nella lotta armata, impiccati dai militari dopo il colpo di stato del 1971, sono stati commemorati ad Ankara, mentre la sinistra denuncia una violenta campagna dell'estrema destra. Amici e sostenitori di Deniz Gezmis, Yusuf Aslan e Huseyin Inan, hanno celebrato il 26mo anniversario dell'esecuzione mentre deputati del partito socialdemocratico Chp hanno annunciato una mozione in Parlamento per la loro riabilitazione. Gezmis, uno dei leader della "Sinistra Rivoluzionaria" degli anni Sessanta, quando si credeva la Turchia matura per una rivoluzione socialista, crẹ il movimento estremista Thko (Esercito di Liberazione del Popolo Turco). Il Thko, mentre nel Paese infuriava la reazione militare e l'estremismo dei 'Lupi Grigi', si rese responsabile nel 1971 del rapimento e uccisione del console israeliano ad Istanbul. Gezmis e i suoi compagni, arrestati, vennero impiccati nel 1972.

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