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TESTATA

7 Aprile 1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.

 
STATI UNITI
Si estende la rivolta nera

L'insurrezione nera raggiunge nuove città fra cui Baltimora, dove gli scontri sono violentissimi; a Chicago viene decretato lo stato insurrezionale; a Oakland un dirigente delle Pantere nere è ucciso dalla polizia che arresta anche Eldridge Cleaver.

JUGOSLAVIA

Prime manifestazioni studentesche in Jugoslavia.
Un corteo per il Vietnam attraversa Belgrado.

 
ALGERIA
Il massacro di donne e bambini


Sono in maggioranza donne e bambini le vittime della strage della notte scorsa al quartiere Boukriba a 30 km da Orano. Sui 28 morti, cinque sono uomini, undici donne tra cui sette ragazze, e 12 bambini, di cui otto bambine minori di tre anni. Appartenevano, secondo testimoni, a due famiglie, attaccate verso le due di notte da una ventina di uomini armati di fucili da caccia e kalashnikov, che non hanno usato perché hanno sgozzato le vittime con i coltelli.

NEPAL
Sciopero comunista: arresti e morti

Cinque persone sono state uccise e 25 sono rimaste ferite a Kathmandu e dintorni in disordini scoppiati durante uno sciopero generale, secondo quanto reso noto da fonti del Partito comunista nepalese, all' origine del movimento di protesta. Stando alle stesse fonti, in seguito agli incidenti sono stati arrestati oltre 500 militanti comunisti.

BOSNIA
Ieri mine, oggi piante


L'Italia ha regalato centoventi mila piante a Sarajevo per rimboscare le colline cittadine, disboscate nel corso della guerra, Una delegazione dell'associazione ''Verde a Sarajevo'', guidata dalla rappresentante del Ministero dell'Agricoltura Daniela Piccoli, ha consegnato le piante al governatore del cantone di Sarajevo, Midhat Haracic. Durante l'assedio (1992-1995), quando mancavano gas ed energia elettrica, la popolazione della capitale bosniaca ha tagliato tutti gli alberi della città e delle colline per riscaldarsi e per cuucinare.


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DISCUSSION

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