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TESTATA

6 settembre 1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.

 
CECOSLOVACCHIA
Husak in ascesa

Comincia ad emergere la figura di Gustav Husak, segretario del Pc slovacco, l'uomo su cui Mosca punta per sostituire Dubcek.

MEDIO ORIENTE
Continuano le spedizioni punitive contro gli arabi in Israele.

ITALIA
Pronto un progetto di miniriforma universitaria che il governo Leone intende presentare alle camere subito dopo la ripresa dell'attività parlamentare.

AFRICA
Lo stato africano dello Swaziland acquista l'indipendenza. E' quasi circondato dal Sudafrica razzista.

 
KOSOVO
Rastrellamenti nel sud: arrestati militanti dell'Uck


Massicci rastrellamenti della polizia serba nella regione di Ponorac e Rahovec, a sud di Klina, dove 450 presunti militanti dell'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck) sono stati arrestati tra ieri e oggi. Lo comunica il Centro informazioni serbo di Pristina, capoluogo del Kosovo, precisando che 250 albanesi sono stati fermati durante un'operazione della 'milicija' nelle foreste vicino a Ponorac. I presunti militanti dell'Uck avrebbero abbandonato le loro armi e le loro divise prima di essere circondati e bloccati dagli agenti della polizia serba.

RUANDA
Liberati gli accusati di genocidio


Almeno 3.000 carcerati, sospettati di genocidio e rinchiusi nella prigione di Kivumu (prefettura di Kibuye Ovest), sono stati liberati dai ribelli ruandesi in un attacco che ha anche causato un numero imprecisato di morti. L'attacco al carcere è opera degli estremisti hutu interahamwe, ribelli che continuano a combattere contro il governo di Kigali.

SUDAFRICA
Castro: omaggio a vittime '76


Il presidente cubano Fidel Castro ha visitato ieri il quartiere nero di Soweto, alle porte di Johannesburg, e ha deposto una corona di fiori a commemorazione degli studenti uccisi nel 1976, durante la rivolta dei neri sudafricani contro l'apartheid. Fidel Castro, che è in visita ufficiale in Sudafrica, è stato accolto con calore da centinaia di abitanti del quartiere, divenuto il simbolo della lotta per l'uguaglianza razziale. Gli scontri del '76 lasciarono sul terreno 575 morti e 2.389 feriti. Castro è stato decorato dal presidente sudafricano Nelson Mandela con la più alta decorazione civile del paese, per il sostegno dato da Cuba alla lotta contro l'apartheid.

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