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TESTATA

5 Aprile 1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.

 
STATI UNITI
Rivolta nera

Negli Usa, tutti i ghetti neri sono in fiamme: la piú estesa rivolta degli anni '60 è particolarmente violenta a Memphis, Chicago e a Washington; la Casa Bianca in stato d'assedio, nelle strade si moltiplicano sparatorie, incendi, saccheggi.


POLONIA

Epurazioni nei ranghi del partito comunista e del governo polacco.

BRASILE

Represse nel sangue dall'esercito brasiliano le manifestazioni studentesche di Rio de Janeiro.

ETIOPIA

Quinto giorno di scontri fra studenti e polizia ad Addis Abeba.

CORTEI NEL MONDO
Italia: squatter a Torino


Erano circa cinquemila anarchici a sfilare per le strade di una città blindata, erano più del doppio le forze dell'ordine schierate per arginare i danni. Non si è arrivati allo scontro e non ci sono stati feriti tranne una donna con un timpano forato dallo scoppio ravvicinato di una bomba-carta. Gli triscioni chiedevano la liberazione di due di loro in carcere con l'accusa di attentati ambientalisti al tritolo.

Stati Uniti: un corteo per King

Migliaia di persone hanno sfilate per le strade di Memphis, nel trentesimo anniversario dell'assassinio di Martin Luther King, per completare la marcia che il grande leader nero non riuscì a portare a termine nell'aprile del 1968. Una veglia a lume di candela è stata tenuta davanti al motel dell'assassinio, diventato adesso un Museo per i Diritti Civili.

ITALIA
La polizia sgombera Magistero a Genova e ferma 80 persone. A Parma all'occupazione di Fisica e Scienze si aggiunge quella della sede centrale dell'università. Alla manifestazione per l'assassinio di Luther King, scontri e 12 fermi a Roma.

CULTURA
James Brown appare in Tv per suggerire ai neri in rivolta dopo l'assassinio di Luther King di incanalare costruttivamente la propria rabbia. Riceverà un encomio da parte del vicepresidente Hubert Humphrey.

AFGANISTAN
Via libera al ritorno alla normalità


Tra la meraviglia di automobilisti e pedoni, dopo sei anni sono tornati a funzionare i semafori agli incroci di Kabul, la capitale dell'Afghanistan devastata da guerre di ogni genere. Ad ordinare la loro riattivazione sono stati i Taleban, gli 'studenti' di teologia islamica che hanno assunto il controllo della città e di vaste zone del paese. Era dal 1992 che i semafori avevano cessato di funziuonare: erano stati spazzati via o messi fuori uso da bombardamenti aerei e di artiglieria quando la capitale afghana era teatro delle battaglie tra fazioni rivali esplose dopo il ritiro delle forze sovietiche alla fine degli anni Ottanta.


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