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TESTATA

4 ottobre 1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.

  CECOSLOVACCHIA
Carri armati in casa

Conclusi i colloqui di Mosca. I cecoslovacchi non sono riusciti a ottenere precise garanzie sulla data del ritiro dei carri armati del patto di Varsavia dal loro paese.


MEDIO ORIENTE

Al Fatah accusa gli israeliani di avere usato gas asfissianti in uno scontro con guerriglieri palestinesi vicino a Gerico.

GERMANIA
Sabotaggi informatici


Secondo il settimanale Der Spiegel, nella notte fra martedì e mercoledì - due giorni dopo la sconfitta del cancelliere Cdu, che ha consegnato la guida del governo a Schroeder (Spd) - gli uomini di Kohl volevano 'resettare' i computer della Cancelleria, annullando i dati in memoria. L'operazione è stata poi bloccata.

MESSICO

Secondo la versione ufficiale la polizia messicana è stata costretta a sparare per l'aggressione degli studenti. Tutta la stampa governativa appoggia questa tesi.
In realtà gli studenti avevano rinunciato al corteo proprio per evitare provocazioni.

MESSICO
Elezioni in Chiapas


Oltre un milione di persone è chiamato oggi alle urne nella zona messicana del Chiapas, in una consultazione locale che, secondo le previsioni, per l'alto numero di astensioni, potrà rivelarsi un'elezione fantasma. I ciapanechi, per un terzo contadini indios di etnia maya, dovranno scegliere i deputati al parlamento statale, sindaci e amministratori locali. Il movimento zapatista ha invitato campesinos e simpatizzanti a disertare le urne. La presenza di reparti di militari è massiccia, soprattutto nelle aree che cinque anni fa furono teatro del conflitto zapatista. Tre settimane fa le alluvioni hanno colpito la regione facendo centinaia di morti e danni ingentissimi. Oltre ai disagi di recarsi ai seggi facendo lunghi percorsi su strade in parte ancora fortemente dissestate, la presenza dei militari è un fattore che incoraggia l'astensionismo. Ci saranno osservatori messicani e internazionali per vigilare sul regolare svolgimento della consultazione e ridurre, con la loro presenza, l'ingerenza delle bande paramilitari - in maggioranza schierate col Partito rivoluzionario istituzionale (Pri, al governo) e legate ai grandi latifondisti - e il rischio di scontri armati. Nelle ultime settimane il presidente Ernesto Zedillo ha compiuto otto viaggi in Chiapas, per sovrintendere alle operazioni in soccorso degli alluvionati. Da varie parti sono state mosse accuse al governo di condizionare anche in chiave preelettorale gli aiuti, privilegiando le comunità di fede governativa.

BANGLADESH
Nasreen: "Chiedo aiuto alla comunità internazionale"


Taslima Nasreen, la scrittrice condannata a morte da un gruppo fondamentalista musulmano, ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire per garantire la sua sicurezza in Bangladesh. In una dichiarazione inviata a un'agenzia di stampa locale dal suo rifugio clandestino, Nasreen afferma di avere chiesto all'associazione di scrittori International Pen, che ha sede in Gran Bretagna, di contattare a suo nome il governo del Bangladesh, chiedendo un impegno a proteggerla dagli estermisti, che hanno promesso una taglia di cinquemila dollari a chiunque la uccida. Nasreen è rientrata in Bangladesh in modo semiclandestino il 14 settembre scorso dopo l'esilio in Europa e negli Usa. La scrittrice fu condannata a morte con una 'fatwa' (sentenza religiosa) nel 1994 per aver 'offeso l'Islam' in un'intervista a un giornale indiano.

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