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3 Giugno
1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998,
le notizie più importanti del
1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.
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Jugoslavia
Polizia e studenti contro
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Ore di scontri a Belgrado tra studenti e polizia. Il pretesto è futile: una festa nel quartiere studentesco di Novi Beograd a cui
gli studenti non hanno potuto partecipare perchè la sala era già tutta occupata da militanti del partito.
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FRANCIA
Primi accordi separati in alcune piccole industrie francesi. Gli industriali accettano le richieste di aumenti salariali ma non la
diminuzione di ore lavorative.
VIETNAM
Tutta Saigon è un campo di battaglia. Americani e sudvietnamiti assediano i quartieri liberati dal Fnl. I vietcong bombardano
con razzi i quartieri in mano ai governativi.
ITALIA
I fascisti attaccano l'università di Roma, dove è in corso un'assemblea generale, ma vengono respinti dagli occupanti. Subito
dopo la polizia entra nell'università tra gli applausi dei fascisti.
ITALIA
Processata a Milano la banda Cavallero. L'accusa è di strage dopo una rapina fallita il 25/9/67. Cavallero rivendica come
politica la sua scelta: "La rapina in banca è un atto rivoluzionario". Si definisce precursore della contestazione.
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GRECIA
Si contano gli immigrati illegali
Circa 360.000 immigrati illegali in
Grecia hanno presentato domanda di regolarizzazione entro la
data fissata dal governo, cioè il 31 maggio. Il governo non ha
prorogato la scadenza, nonostante le molte richieste in tal
senso, ma ha permesso la presentazione di domande anche se non
corredate di tutti i documenti necessari, che dovranno essere
consegnati entro la fine dell'anno.
Il numero dei clandestini in Grecia resta un mistero. Si
parla di 500.000-600.000 persone, in maggioranza albanesi, ma
anche di vari paesi dell'Europa orientale, dell'Asia e
dell'Africa, senza contare le migliaia di clandestini curdi
intercettati alle frontiere e destinati a essere espulsi.
BULGARIA
Zingaro antirazzista si da fuoco
Per protestare contro la forte
discriminazione razziale della quale si dice vittima la
comunità zingara di Lom, città bulgara sul Danubio, un gitano
si è dato fuoco oggi davanti al Municipio della cittadina, ed
è ora ricoverato in ospedale in gravi condizioni.
Nel darne notizia, la radio nazionale bulgara ha aggiunto che
a Lom si è recato il ministro della Funzione pubblica Mario
Tagarinski, con l'obiettivo di incontrare la comunità zingara e
allentare la tensione.
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SVIZZERA
Centomila firme contro l'aborto
Un comitato di iniziativa popolare
"Per la madre e per il bambino" è nato ieri in Svizzera per raccogliere le 100 mila firme necessarie a modificare la
Costituzione federale e dichiarare illegittimo l'aborto.
Secondo il comitato, che ha tempo fino al 2 dicembre 1999 per
presentare le firme, "ci basteranno quattro mesi per
raccoglierne 120 mila, ma punteremo a 180 mila". "Occorre fare
qualsiasi cosa per evitare gli aborti e sviluppare una nuova
solidarietà verso le madri e i bambini".
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