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FRANCIA
Cohn Bendit e Sauvageot denunciano alla Sorbona il tentativo del Pcf e della Cgt di svendere il movimento di maggio. Il
quotidiano comunista definisce "inopportuna" la manifestazione del giorno prima. Trattative separate in molte situazioni di lotta.
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Kosovo
Palloncini colorati a Pristina
"Anche noi abbiamo diritto di
vivere". All'insegna di questo slogan, migliaia di bambini
accompagnati dai loro genitori sono scesi in piazza a
Pristina, capoluogo della provincia serba del Kosovo, per una
protesta contro il "regime" di Belgrado.
L'agenzia indipendente jugoslava "Beta" riferisce che alla
manifestazione c'erano almeno 20 mila persone. Tutto si è
svolto in modo pacifico. Con in mano palloncini colorati,
bandiere e fiori, i bambini hanno scandito allegramente i loro
slogan e dopo circa mezz'ora sono tornati a casa.
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POLONIA
Violenta campagna del partito e del governo polacco contro gli ambienti cinematografici. Tra i più attaccati i registi ebrei o
filoebrei. "In alto le mani" di J. Skolimovski è bloccato dalla censura e ne è vietata l'esportazione.
CECOSLOVACCHIA
Dubcek chiude il Cc del Pcc. Afferma che non sarà permesso il formarsi di nuovi partiti e attacca il doppio estremismo degli
elementi stalinisti e "anarchici".
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FRANCIA
Il calcio mondiale dei sans papiers
Un mondiale di calcio alternativo e
una "marcia per la regolarizzazione". I sans papiers, gli
immigrati in situazione irregolare le cui domande per ottenere
il permesso di soggiorno sono state respinte dalle autorità
francesi, intendono approfittare dei mondiali di calcio e della
vetrina che tale avvenimento garantisce, per chiedere il riesame
dei loro dossier e per protestare in modo "sportivo" contro
l'"inospitale" Francia.
Chi non ha ottenuto il permesso di soggiorno (circa 70 mila
persone su 144 mila richieste totali) avrà forse meno
difficoltà ad ottenere l'iscrizione ad una delle tante squadre
che parteciperanno al "mondiale alternativo" per "sans papiers".
I giocatori dei diversi paesi, divisi sul campo, chiederanno in
maniera unitaria la regolarizzazione di tutti gli stranieri
clandestini presenti sul suolo francese.
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