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TESTATA

2 Aprile 1968 & 1998
Questo quotidiano pubblica, per ogni giorno del 1998, le notizie più importanti del 1968, ma anche i fatti di oggi che hanno qualche rapporto con gli eventi e le idee di trent'anni fa. Il lettore è invitato a scrivere il suo editoriale e a spedirlo: saranno tutti pubblicati e sottoposti alla discussione comune.

 
ITALIA
La Fiat sciopera per la trasparenza

I sindacati annunciano altre 24 ore di sciopero alla Fiat: fra le richieste, l'esposizione quotidiana di tabelle con i dati riguardanti produzione, organico, assenze. Altre richieste: riforma del cottimo e diminuzione dell'orario.


CULTURA

La rivista statunitense marxista Cinéaste nel numero 4 pubblica un saggio di Andrew M. Lugg «On Andy Warhol».

MEDIO ORIENTE

Nuovi incidenti alla frontiera israelo-giordana.

BOLIVIA
Lo sciopero e la violenza


Violenti scontri sono avvenuti in diversi quartieri di La Paz tra polizia e manifestanti, scesi per le strade della capitale nella prima giornata dello sciopero generale a tempo indeterminato proclamato dalla Centrale operaia boliviana (Cob) per ottenere aumenti salariali dal governo del presidente Hugo Banzer. I dimostranti sono ricorsi a bastoni, pietre e agli abituali candelotti di dinamite mentre gli agenti hanno fatto largo uso di gas lacrimogeni.

ITALIA
In fiamme la sede del SID (ex Sifar) a Roma: secondo alcune voci sarebbero andati distrutti alcuni delicati documenti segreti. Immediata smentita del Sid e del ministero della Difesa.

CECOSLOVACCHIA
Dubcek chiede nel suo rapporto al Cc un "rallentamento del processo di democratizzazione"; trovato impiccato il giudice dell'Alta Corte ceca Brestansky scomparso nei giorni precedenti.

FRANCIA
Pari diritti alle donne: lo sancirà la Costituzione


Il primo ministro francese, Lionel Jospin, ha assicurato - davanti all'Assemblea nazionale - che proporrà al presidente Jacques Chirac di "iscrivere nella Costituzione" disposizioni "che favoriscano" l'accesso delle donne "alle responsabilità politiche, professionali o sociali". "Si tratta - ha detto rispondendo ad un'interrogazione in Assemblea nazionale - di andare al di là dell'affermazione del semplice principio della parità politica per prendere disposizioni che potrebbero riguardare tutte le donne nella loro vita quotidiana e sociale".


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DISCUSSION

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