Trent'anni fa la nascita del movimento
studentesco. Anche un quotidiano on line

Per non dimenticare,
il '68 ora è in Rete

di ANDREA GALDI

Ha compiuto trenta anni, il '68 in Italia, proprio l'altro giorno, il 2 febbraio: laggiù nella memoria l'occupazione della Facolta di Lettere e Igiene a Roma dalla quale cominciò tutto il movimento studentesco. Qui, ora, tutto rivive in Rete, "con il contributo di quelli che non si sono pentiti", come è scritto in una delle "schermate" dei siti dedicati all'evento. Sono due, in Italia, per ora, gli indirizzi telematici che "celebrano" e fanno rivivere il '68: uno è curato dall'Associazione Oikos e da Informagiovani, l'altro è dell'Archivio del movimento operaio e del consorzio appena nato Media68. Ma ne nasceranno ancora, come del resto è già successo in altri paesi, dalla Francia alla Germania agli Stati Uniti.

In Rete, cliccando, ecco immagini, foto in bianco e nero e a colori, facce che qualcuno riconoscerà e suoni lontani come gli slogan delle manifestazioni e i discorsi delle assemblee studentesche. Poi: testimonianze, cronologia, brevi saggi, articoli di costume e perfino sul modo di vestirsi, alcuni scritti di Pasolini ("Io sto dalla parte dei poliziotti") che hanno segnato quei giorni e i poster dell'epoca, i momenti storici (testuale: la "battaglia di Valle Giulia"). E ancora: le mozioni del movimento, i canti di piazza, le musiche e tanto altra.

In uscita in edicola e in libreria un cd rom e un dizionario della memoria, mentre in linea è già presente un quotidiano: si chiama World News. Per ogni giorno del 1998 pubblicherà le notizie più importanti delllo stesso giorno del '68, oltre ai eventi che, oggi, hanno una attinenza con i fatti e le idee di trent'anni fa. I lettori, inoltre, sono invitati a scrivere editoriali che verranno pubblicati per poi essere sottoposti a una comune, telematica, discussione.

(3 febbraio 1998)


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