Alessandria, scoppia la polemica dopo la lettera di una studentessa che si dice perseguitata

Il provveditorato: indagine sulla "prof-sessantottina"

di A. M.

la Stampa, 16 maggio 1998

Il Provveditorato di Alessandria sta predisponendo un'indagine sul clamoroso caso di Letizia, la studentessa che si dice perseguitata a scuola.

Tutto nasce dall'articolo di Massimo Gramellini apparso ieri in prima pagina su "La Stampa" - intitolato "Odio la strega del '68" - in cui si riporta la lettera-denuncia di una ragazza di seconda media, che racconta come l'insegnante di italiano, un'ex figlia dei fiori, le abbia reso la vita impossibile, umiliandola costantemente e rovinandole i voti.

Sull'indagine non è stata ancora fatta alcuna dichiarazione ufficiale, in attesa del rientro, lunedì, del provveditore Carlo Raimondo, che è in Germania al seguito degli studenti dell'Itis di Novi Ligure in visita ai campi di concentramento.

Ma, intanto, Forza Italia Giovani annuncia un esposto, sia al provveditore sia al ministro della Pubblica Istruzione Berlinguer, sulle disavventure scolastiche di Letizia.

"Una vergognosa storia di accanimento e persecuzione ideologico culturale", così il responsabile regionale del movimento, Denis Martucci, definisce il comportamento dell'insegnante. "Chiederemo sia fatta chiarezza su una vicenda che rivela uno degli aspetti più tragici e trascurati del rapporto discente alunno nella scuola pubblica Ulivista". Forza Italia chiede anche la sospensione dell'insegnante, il trasferimento non basta "in quanto anche in altro luogo si rimanifesterebbe la medesima pericolosità".

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www.media68.com | febbraio 1998