Decorati i marine che si opposero alla strage di My Lai
di F. P.
La Stampa, 8 marzo 1998
vedi anche
www.media68.com | febbraio 1998
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Nel 1968 in Vietnam

il servizio della CNN
NEW YORK. Trent'anni dopo l'America ha riconosciuto che
il massacro di My
Lai, in Vietnam (500 civili uccisi), fu "uno dei capitoli
più vergognosi nella storia
dell'esercito" (parole del gen. Michael Ackerman), e lo
ha fatto decorando con la
medaglia al valore i tre soldati che quel massacro
cercarono di evitarlo. Solo due
di loro, Hugh Thompson e Lawrence Colburn, sono ancora
vivi. Il terzo, Glenn
Andreotta, morì in battaglia poche settimane dopo
l'episodio e la medaglia sarà
consegnata alla famiglia. Thompson, Colburn e Andreotta,
quel 16 marzo 1968,
sorvolando in elicottero My Lai videro i soldati Usa
ammazzare vecchi, donne e
bambini. Atterrarono mettendo il loro elicottero fra i
soldati americani e i
vietnamiti in fuga. Spianando le armi riuscirono a
portare in salvo una decina di
civili. Il comandante del plotone della strage (il
tenente William Calley) fu
condannato all'ergastolo, ma scontò solo tre anni agli
arresti domiciliari.
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