9 settembre: elezione di miss America nera
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Terremoto in Iran. Più di 20.000 i morti.
Restituito dall'Algeria a Israele il Boeing sequestrato. In cambio gli israeliani si sarebbero impegnati a liberare 12 palestinesi.
Il Comitato centrale del Pc cecoslovacco elegge un nuovo presidium e rinvia a data da destinarsi il congresso previsto per il 9 settembre.
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Dopo un comizio in una città del Kentucky, i militanti fascisti del Partito Nazionale dello Stato uccidono due neri. Scontri razziali in molte città. Un nero ucciso dalla polizia in Virginia.
Si apre il convegno nazionale del movimento studentesco a Venezia, Ca' Foscari.
Durissimi scambi d'accuse tra la stampa di Mosca e quella di Belgrado.
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Rilasciati i 583 arrestati nelle manifestazioni di Chicago. Coprifuoco a Berkeley dopo tre giorni di scontri tra studenti e polizia.
Willy Brandt, ministro degli esteri della Rft, ribadisce il rifiuto del suo paese di firmare il trattato antiatomico dopo l'invasione di Praga. Le firme sono senza valore, sostiene, se manca la fiducia reciproca.
Ricoperto d'asfalto il pavé al Quartiere Latino per evitare la costruzione di barricate.
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Dimissioni di Ota Sik, viceprimo ministro cecoslovacco e principale economista del nuovo corso. A Belgrado nei giorni dell'invasione, Sik non è tornato in patria. Gli uomini della primavera già epurati sono Pave, Cisar, Kriegel, Pelikan, Hejzlar.
Affidata all'Fbi l'inchiesta governativa sulle violenze della polizia a Chicago.
Tre bombe esplodono al centro di Tel Aviv: un morto e 59 feriti. Tentativi di linciaggio di arabi a Gerusalemme e Giaffa.
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Presentato a Venezia "Teorema", contro la volontà dell'autore. Pasolini invita i giornalisti a disertare la proiezione del suo film.
Gli attacchi della stampa russa si concentrano su Hajek, ministro degli esteri di Praga, accusato di essere stato legato agli occupanti nazisti. Si tratta di un caso di omonimia, come rivelano i giornali cecoslovacchi.
L'Fplp di George Habbash rivendica l'attentato a Tel Aviv del 4 agosto.
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Comincia ad emergere la figura di Gustav Husak, segretario del Pc slovacco, l'uomo su cui Mosca punta per sostituire Dubcek.
Pronto un progetto di miniriforma universitaria che il governo Leone intende presentare alle camere subito dopo la ripresa dell'attività parlamentare.
Continuano le spedizioni punitive contro gli arabi in Israele.
Lo stato africano dello Swaziland acquista l'indipendenza. E' quasi circondato dal Sudafrica razzista.
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Muore il pittore Lucio Fontana.
I giornali russi dedicano molto spazio al discorso di Husak del giorno precedente, formalmente favorevole al nuovo corso, in realtà pieno di autocritiche.
Scontri tra studenti e polizia a Montevideo.
Il quotidiano L'Unità dà notizia di un vertice segreto tra carabinieri, polizia e militari in cui sarebbe stato messo a punto un progetto per la Prevenzione e Repressione Moti Studenteschi. Tra le proposte approvate, l'uso di bulldozer per la rimozione delle barricate.
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Leone d'oro a "Artisti sotto la tenda del circo: perplessi", di Alexander Kluge. Chiude il Festival "Monterey Pop" di Pennebaker.
A Praga il viceministro degli esteri sovietico Kuznetsov. La Pravda ribadisce che i carri armati lasceranno la Cecoslovacchia solo a normalizzazione avvenuta. L'organo del Pc polacco Trybuna Ludu attacca il Pci per la sua condanna dell'invasione.
Un gruppo di poliziotti affiliati a un'organizzazione razzista attacca nella sala d'aspetto del tribunale di Brooklyn un gruppo di Pantere Nere.
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Contestata l'elezione di Miss America. Le donne nere si riuniscono separatamente ed eleggono la prima Miss America nera.
Sul canale di Suez il più violento bombardamento israeliano dalla guerra dei sei giorni.
De Gaulle dichiara che la Francia non ha intenzione di rientrare nella Nato.
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Proteste studentesche a Parigi contro la riapertura degli esami. Picchetti di fronte alle facoltà, ma la grande maggioranza dei candidati si presenta regolarmente. Occupata e sgomberata Legge.
Johnson respinge gli inviti a porre fine ai bombardamenti in Vietnam.
Revocata ai sindaci della Cisgiordania la facoltà di rilasciare permessi per entrare o uscire da Gerusalemme.
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www.media68.com | febbraio 1998