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in sciopero
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01 - 10 novembre 11 - 20 novembre 21 - 31 novembre
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Per il terzo giorno consecutivo i medi di Torino manifestano per le strade, stavolta sotto il provveditorato. Manifestazione anche a Firenze per la scarcerazione dei 6 arrestati del 14.
Rimandata l'esecuzione di Panagulis.
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Attentato al mercato della Gerusalemme israeliana. Le vittime sono 12. Si tratta del più grave attentato dopo la guerra del giugno '67.
Assemblea permanente al Politecnico di Torino, dove confluiscono 15.000 studenti medi in sciopero. A Napoli un corteo di studenti dei tecnici si scontra con i fascisti e poi viene caricato dalla polizia.
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Sciopero generale dei medi a Torino. A Roma il preside del Plinio va in congedo e gli studenti interrompono l'occupazione. Dopo 2 settimane di lotta continua in molte scuole è stato ottenuto il riconoscimento dell'assemblea.
4 morti in scontri fra studenti e polizia in Egitto. Prigionieri politici. Tutti diffidati dall'occuparsi ancora di politica.
Perquisizioni e rastrellamenti nel quartiere arabo di Gerusalemme. Per la prima volta esercito e polizia israeliani bloccano il passaggio tra la città araba e quella israeliana.
In lotta 5 università Usa fra cui quella di San Francisco.
Il tribunale militare di Atene condanna a 21 anni di prigione 4 studenti antifascisti. Pene da 1 a 16 anni per gli altri imputati.
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Chiuse tutte le facoltà e tutti gli istituti superiori in Egitto dopo una violenta battaglia fra studenti e polizia ad Alessandria. Gli studenti protestavano per la repressione del giorno precedente, i morti sono una trentina.
Alla vigilia del processo si uccide uno degli imputati per il disastro del Vajont.
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Estesa a tutto il Politecnico di Milano l'occupazione. Scioperi nelle scuole. A Torino una giornata di agitazione e assemblee nelle singole scuole.
Si apre all'Aquila il processo per il Vajont.
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Sciopero degli universitari di Madrid contro lo stazionamento permanente della polizia nell'università. Subito arrestati alcuni leader studenteschi e professori solidali.
L'Enel propone una transazione ai disastrati del Vajont. Offre 10 miliardi al consorzio che riunisce la maggior parte dei superstiti in cambio della rinuncia a costituirsi parte civile.
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Dopo Madrid dichiarano lo sciopero anche le università di Barcellona, Bilbao e Siviglia.
La procura di Roma chiede l'autorizzazione a procedere contro De Lorenzo per usurpazione di potere politico.
Rotte le trattative alla Pirelli. Sciopero in tutti gli stabilimenti.
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L'assemblea degli studenti di Nanterre sequestra il vicedirettore del campus.
Le aziende statali accettano l'abolizione delle gabbie salariali. Dopo lo sgombero dei licei Einstein e Beccaria occupati, 10.000 medi manifestano a Milano. Un corteo di universitari e di fuori sede occupa l'albergo Commercio, in demolizione.
Manifestazioni della minoranza albanese in Jugoslavia a pristina e in altre città del Kosmet.
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John Lennon condannato a 150 sterline di multa per possesso di marijuana.
Con un servizio di un quarto d'ora a "Tv7", la Rai si occupa per la prima volta del movimento degli studenti medi.
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Tito dichiara di non temere un attacco sovietico ed esorta a non drammatizzare la situazione internazionale. Nella fase di timore seguita all'invasione della Cecoslovacchia i dirigenti jugoslavi hanno comunque ridotto al silenzio l'opposizione.
Il "White Album" dei Beatles arriva in testa alle classifiche inglesi sotituendo la raccolta degli Hollies Greatest Hits.
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www.media68.com | febbraio 1998