Robert Kennedy
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A Parigi decine di migliaia di persone partecipano a un corteo dell'Unef. La polizia scioglie i picchetti di scioperanti di fronte
alla Gare de Lyon. In tutto il paese si formano Comitati d'azione civica gollisti.
Occupata la città universitaria a Roma. Dopo alcuni scontri tra studenti e fascisti la polizia circonda l'ateneo.
Convocato il 9 settembre il XIV congresso del Pc cecoslovacco. Riabilitato l'ex presidente della gioventù cecoslovacca
Heizlar.
A Torino, dopo un comizio del Psiup, un corteo attacca la fabbrica Grandi Motori della Fiat e si scontra con la polizia davanti alla "Stampa".
Dopo una settimana di agitazioni, arrestati nel Senegal 31 dirigenti sindacali. Accusati di tentato colpo di stato comunista.
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Violenta campagna del partito e del governo polacco contro gli ambienti cinematografici. Tra i più attaccati i registi ebrei o
filoebrei. "In alto le mani" di J. Skolimovski è bloccato dalla censura e ne è vietata l'esportazione.
Battaglia a Saigon intorno al quartiere cinese di Cholon, occupato dai Vietcong. Un razzo americano uccide sei alti ufficiali
sudvietnamiti.
Cohn Bendit e Sauvageot denunciano alla Sorbona il tentativo del Pcf e della Cgt di svendere il movimento di maggio. Il
quotidiano comunista definisce "inopportuna" la manifestazione del giorno prima. Trattative separate in molte situazioni di lotta.
Dubcek chiude il Cc del Pcc. Afferma che non sarà permesso il formarsi di nuovi partiti e attacca il doppio estremismo degli
elementi stalinisti e "anarchici".
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Tutta Saigon è un campo di battaglia. Americani e sudvietnamiti assediano i quartieri liberati dal Fnl. I vietcong bombardano
con razzi i quartieri in mano ai governativi.
Ore di scontri a Belgrado tra studenti e polizia. Il pretesto è futile: una festa nel quartiere studentesco di Novi Beograd a cui
gli studenti non hanno potuto partecipare perchè la sala era già tutta occupata da militanti del partito.
Primi accordi separati in alcune piccole industrie francesi. Gli industriali accettano le richieste di aumenti salariali ma non la
diminuzione di ore lavorative.
Processata a Milano la banda Cavallero. L'accusa è di strage dopo una rapina fallita il 25/9/67. Cavallero rivendica come
politica la sua scelta: "La rapina in banca è un atto rivoluzionario". Si definisce precursore della contestazione.
I fascisti attaccano l'università di Roma, dove è in corso un'assemblea generale, ma vengono respinti dagli occupanti. Subito
dopo la polizia entra nell'università tra gli applausi dei fascisti.
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A New York l'attrice Valerie Solanas ferisce gravemente con più colpi di pistola Andy Warhol.
Una Commissione di testimonianza e assistenza giuridica appena formatasi denuncia a Parigi le atrocità commesse da Crs
durante e dopo gli scontri di piazza. Denunciata anche la scomparsa di 11 persone nel corso delle notti delle barricate.
Vietate a Belgrado tutte le manifestazioni. Gli studenti occupano tutte le facoltà e ribattezzano l'ateneo Università rossa Karl Marx. Nonostante le bandiere rosse e i ritratti di Tito innalzati nei cortei, vengono accusati di distruggere la "democrazia socialista".
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Sciopero generale nella Gerusalemme araba e a Nablus per il primo anniversario della guerra dei sei giorni. Cortei di
protesta a Gerusalemme e scontri con la polizia israeliana alla porta di Damasco.
Attentato a Bob Kennedy durante i festeggiamenti per la vittoria in California. L'attentatore, Sirhan Sirhan, è un profugo
palestinese e afferma di aver sparato per le posizioni notoriamente filoisraeliane del candidato alla presidenza.
L'assassinio di Bob Kennedy sarà commemorato dai Rolling Stones nella loro "Sympathy for the Devil", incisa il giorno
seguente, e da Crosby, Stills e Nash in "Long Time Gone", che Crosby scrive nella stessa notte dell'attentato.
In Francia hanno ormai firmato l'accordo i lavoratori del gas e dell'elettricità, i tessili, gli operai delle cartiere e delle raffinerie,
l'intero settore dell'agricoltura e i vetrai. I referendum sull'accettazione degli accordi sono pesantemente condizionati.
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Muore Bob Kennedy. Immediate voci di complotto.
Firma l'accordo in Francia il settore dei trasporti pubblici, delle poste e delle banche. Il numero degli scioperanti è così
dimezzato. Il Pcf attacca apertamente "i gruppi estremisti". Rintracciati 8 degli 11 dispersi. Manifestazioni studentesche a Parigi.
Espugnato il quartiere di Cholon a Saigon. La battaglia continua nei quartieri a est della città, ancora in mano all'Fnl.
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La polizia sgombera la Renault di Flins occupata ma solo pochi operai riprendono il lavoro. Nel pomeriggio una
manifestazione di operai e studenti tenta di rioccupare la fabbrica e si scontra con la polizia nelle campagne circostanti.
Il ministero degli Interni cecoslovacco informa che 250 poliziotti stalinisti sono stati epurati negli ultimi mesi. Nuovi rapporti del Rude Pravo sui metodi d'interrogatorio staliniani.
Dopo tre giorni di occupazione, la procura della repubblica di Firenze ordina lo sgombero del rettorato. Un funzionario dell'ambasciata francese scambiato per un dimostrante e aggredito dalla polizia negli scontri di campo de' Fiori sporge denuncia.
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Arrestato l'assassino di Luther King, l'evaso James Earl Ray.
Lotta per il potere a Saigon tra il presidente Van Thieu e il vicepresidente, leader dell'ala più dura, Cao Ky. Thieu è per ora il
più forte ma gli equilibri futuri dipendono dal nuovo comandante del corpo di spedizione americano Abrams.
De Gaulle concede la grazia e il rimpatrio all'ex dirigente dell'organizzazione terrorista Oas Bidault. La Cgt accusa gli
studenti e il segretario della Snesup, Geismar, di aver provocato le violenze alla Renault di Flins. Intorno alla fabbrica continuano gli scontri.
Manifestazioni anti Usa in tutto il Giappone: arrestati 240 partecipanti alle proteste.
Processo pubblico contro la repressione organizzato in serata dal movimento milanese. Gli studenti, in corteo, bloccano le
macchine che distribuiscono il "Corriere della Sera" e affrontano la polizia fino a tarda notte. 12 gli arresti.
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Comincia in Francia la campagna elettorale. La scelta del Pcf e della Cgt è di presentarsi come tutori dell'ordine attaccando
gli studenti e la sinistra extraparlamentare, presentati come pericolosi provocatori in una clima politico ogni giorno più forcaiola.
Tito promette agli studenti le riforme richieste, si impegna personalmente ad arrivare alla soluzione dei molti problemi indicati
dal movimento e minaccia dimissioni se la protesta non cesserà.
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Scontri a Shangai tra studenti che si apprestano a partire per lavorare nelle campagne e elementi definiti dalla stampa
cinese "controrivoluzionari". E' uno dei segni della reazione contro la rivoluzione culturale.
Nonostante l'invito della Cgt a disertare la fabbrica per non accettare provocazioni, gli operai rioccupano la Renault di Flins.
Negli scontri nella zona muore uno studente di 17 anni, Gilles Tautin, costretto a buttarsi nella Senna e annegato. La notizia provoca ore di scontri nel Quartiere latino.
Gli studenti di Belgrado accolgono entusiasticamente il discorso di Tito, sgomberano l'università e festeggiano per le strade
la vittoria. A luglio la destra del partito riprenderà totalmente in mano la situazione e metterà il movimento in condizione di non nuocere.
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www.media68.com | febbraio 1998