26 aprile: studenti americani contro il razzismo
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Nasce un comitato rivoluzionario nel più grande complesso industriale cinese, le acciaierie di Anshan.
Bomba della resistenza palestinese al centro di Tel Aviv: giovanissimi palestinesi arrestati per un volantinaggio a
Gerusalemme.
Tutta Valdagno risponde con una marcia silenziosa all'assedio della polizia; il prefetto è costretto a revocare il divieto di
manifestare. Molti giornali addossano a provocatori estremisti la responsabilità degli scontri.
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Nuovi incidenti tra esercito israeliano e forze armate giordane. Processato a Ramallah il presidente degli studenti
palestinesi.
L'Urss propone, come sede dei contatti preliminari di pace tra Usa e nordvietnamiti, Varsavia.
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Accerchiate in Venezuela dall'esercito le forze guerrigliere di Luben Petkov.
Offensiva in Vietnam delle forze del Fnl contro le basi dell'esercito sudvietnamita a Saigon.
Le Commissioni operaie indicono per il 30 una giornata di lotta in tutta la Spagna.
II parlamento inglese approva a maggioranza il progetto di legge contro la discriminazione razziale.
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Assalto all'arma bianca dei nordvietnamiti contro la collina 881, avamposto americano della base assediata di Khe-Sanh.
Nella notte i fascisti attaccano l'università di Parma occupata, ma vengono respinti; subito dopo la polizia ordina lo
sgombero. La Camera del lavoro risponde con uno sciopero generale di solidarietà; l'università è rioccupata in serata.
La Jugoslavia annuncia che non parteciperà alla Conferenza comunista internazionale di Mosca.
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Massacri della popolazione civile del Biafra da parte delle truppe nigeriane.
I Beatles rifiutano di suonare di fronte alla regina Elisabetta in uno spettacolo per il British Olympic Appeal Fund. «Non
facciamo beneficenza», spiega Ringo Starr.
In Spagna le Comisiones obreras preparano il 1 maggio.
Manifestanti australiani e neozelandesi interrompono a Londra una celebrazione della battaglia di Gallipoli (1915) per
protesta contro la partecipazione dei propri paesi al corpo di spedizione in Vietnam.
Gli studenti occupano negli Stati uniti le università di Columbia a New York e quella di Boston, contro la discriminazione
razziale.
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II Consiglio comunale di Valdagno si dimette per protesta contro la mancata liberazione degli arrestati del 19.
Sciopero di 2 milioni di studenti americani contro il razzismo e la guerra.
Forte tensione razziale in Inghilterra; dopo un discorso del leader razzista Enoch Powell («Vedo scorrere fiumi di sangue in
un futuro non lontano») alcuni settori operai sono scesi in sciopero contro la presenza dei lavoratori immigrati.
Attentato fallito in Algeria contro il presidente della repubblica, il colonnello Boumedienne.
In Cina Chu En Lai accusa «i partigiani di Liu Shao-chi» di sabotaggio della produzione industriale.
Muore a 77 anni il pittore, fotografo, grafico e pubblicitario tedesco John Heartfield; appartenne al movimento dada, e usò
la fotografia soprattutto nella satira politica (famosi i suoi fotomontaggi antinazisti e pacifisti).
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Scontri all'Università di Pechino tra studenti di opposte fazioni.
Manifestazioni di portuali inglesi contro immigrati di colore.
Helder Camara, vescovo di Recife, fautore della teologia della liberazione in Brasile, commemora a Parigi, davanti agli
studenti, Che Guevara.
Una manifestazione di studenti universitari e medi viene attaccata senza preavviso dalla polizia di fronte al Palazzo di
giustizia in piazza Cavour: la carica è durissima, 6 gli arresti, 160 i fermati.
Il rettore della Columbia University (New York) intima lo sgombero delle sedi occupate: il 24 gli studenti neri avevano
occupato la Hamilton Hall, sede centrale dell'università, seguiti dai bianchi.
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A Praga migliaia di studenti manifestano contro la guerra in Vietnam, davanti all'ambasciata americana.
130 feriti a Tokio durante scontri tra polizia e studenti che manifestano contro la guerra in Vietnam.
Dopo 6 mesi di programmazione nella off Broadway «Hair» debutta al Bitmore Theater di New York. E' il primo musical rock ad
arrivare al centro di Broadway.
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L'Onu chiede ad Israele di rinunciare alla sfilata militare del 2 maggio nel territorio occupato di Gerusalemme. Il governo
israeliano respinge la proposta. Assassinati a Gerico 13 milianti di Al Fatah.
Assaltata a Parigi da centinaia di attivisti di destra la mostra permanente sul Vietnam, allestita dagli studenti in
sciopero.
Bloccate le lezioni in 100 università Usa. Stokely Carmichael e Rap Brown partecipano a un sit-in nell'edificio della
Columbia occupato dai neri e ribattezzato Università Malcolm X. In duecentomila a New York contro la guerra in Vietnam.
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La polizia irrompe nella Columbia University e sgombera con estrema violenza gli edifici occupati; moltissimi studenti feriti
e contusi.
In Venezuela si dimette il governo.
Complotto di destra in Brasile per assassinare il vescovo Camara.
Assalto nordvetnamita alla base Usa di Dong-Ha: completamente distrutta la centrale elettrica e i sistemi di difesa.
Inaugurato a Los Angeles, sul Sunset Strip, il Kaleidoscope, arena rock multimediale. Suonano Jefferson Airplane, Canned Heat e Fever Tree.
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www.media68.com | febbraio 1998