12 aprile: Frank Zappa
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In Cina il «Quotidiano del Popolo» dichiara: «La rivoluzione culturale è nel suo quinto stadio, quello della lotta politica
nell'esercito».
Due film antirazzisti stravincono nei premi Oscar: «La calda notte dell'ispettore Tibbs» ne vince 5 (film, attore,
sceneggiatura, montaggio e suono); «Indovina chi viene a cena» 2 (attrice e sceneggiatura originale). Vince Mike Nichols, regista de «Il laureato».
In Urss riunione del Cc del Pcus su: «lotta intransigente contro l'ideologia borghese».
Terzo sciopero di 24 ore alla Fiat; cariche della polizia di fronte alla palazzina degli uffici e in Corso Traiano. Arrestato
lo studente Guido Viale. Nel pomeriggio la polizia scioglie un'assemblea operai-studenti a Palazzo Campana.
Gram Parsons si unisce ai Byrds. Nick Gravenites e Barry Goldberg lasciano gli Electric Flag: presto saranno seguiti anche da Mike Bloomfield.
A Saigon la polizia arresta i bonzi Triquang e Truong Thanh.
Gravemente ferito a revolverate, da un imbianchino filonazista, Rudi Dutschke, leader del Sds, la lega degli studenti
socialisti. Nei mesi precedenti una violentissima campagna stampa guidata dai giornali del gruppo Springer aveva incitato i tedeschi a usare la violenza contro gli studenti "sovversivi".
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In tutta la Rft gli studenti attaccano le sedi dei giornali di Springer; a Berlino il grattacielo dell'editore è assediato da
migliaia di dimostranti; a Monaco invasa e devastata la tipografia in cui si stampano i giornali del gruppo.
A Mosca la Pravda attacca gli "elementi antisocialisti" del Pc cecoslovacco.
Manifestazione di solidarietà con gli studenti tedeschi a Roma: attaccati due concessionari di automobili tedesche.
In un'esibizione alla National Academy of Recording Arts and Sciences Dinner di New York, Frank Zappa provoca e deride gli spettatori: «Suonavamo la peggior merda che potessimo suonare... Era quello che si aspettavano che suonassimo».
Due generali brasiliani vengono riconosciuti responsabili del genocidio degli Indios di Amazzonia e Mato Grosso.
Battaglia in Rhodesia tra insorti nazionalisti ed esercito del regime razzista. L'aviazione portoghese bombarda lo Zambia.
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Esce su "Life" un reportage sui Doors. Così è descritto Jim Morrison: «Appare - in pubblico e nelle incisioni - cupo,
umorale, incantato nella mente».
S'allarga la rivolta nella Rft: in tutte le città gli studenti affrontano la polizia di fronte ai giornali di Springer; a
Berlino ovest la sede della catena è circondata dal filo spinato e da centinaia di poliziotti.
In Cecoslovacchia il governo crea un Consiglio economico.
"Suicida" un leader di Al Fatah nella prigione israeliana di Nablous, nei territori occupati. Processato a Tel Aviv, Taisir
Koubà, presidente degli studenti palestinesi.
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In Usa candidatura di Hubert Humphrey alle elezioni presidenziali. Incontro a Honolulu tra Johnson e il presidente sudcoreano Park Chung Hee.
II Biafra minaccia le compagnie petrolifere straniere che aiutano il governo nigeriano.
Il governo della Rft minaccia il ricorso alle leggi eccezionali antisommossa anche prima dell'approvazione del Parlamento;
nei giorni di Pasqua gli studenti organizzano più di 500 manifestazioni.
In Polonia il generale Moczar, ministro degli Interni, attacca i filosovietici ed esalta il concetto di patriottismo.
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In Spagna l'esercito occupa militarmente la città basca di San Sebastian.
A Londra una manifestazione di solidarietà con gli studenti tedeschi tenta d'attaccare l'ambasciata della Rft e affronta la
polizia che la presidia in forze.
In Cecoslovacchia Urvalek, procuratore del processo Slansky, dichiara che l'atto di accusa contro di lui fu deciso nel Cc
alla presenza di "consiglieri russi".
Violenti scontri a Chenyang, nel Nordovest della Cina, tra esercito e guardie rosse.
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In Grecia la giunta dei colonnelli mette agli arresti domiciliari i leaders dell'opposizione Georgio Papandreu e
Canellopoulos.
Referendum sindacale alla Fiat: i risultati dimostrano un altissimo grado di tensione e combattività; il sindacato farà il
possibile per tenerli segreti.
Violenti scontri fra studenti e polizia a Francoforte. Negli scontri intomo alla sede della "Bild Zeitung" a Monaco viene
gravemente ferito uno studente (morirà 2 giorni dopo); la Cdu-Csu chiede l'approvazione immediata della legislazione speciale
La Tanzania è il primo paese a riconoscere lo stato secessionista del Biafra.
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Al Fatah nomina Yasser Arafat come suo portavoce ufficiale.
Imponenti manifestazioni studentesche a Londra.
Appello del presidente Nasser all'unità araba. Arrestati e torturati a Damasco tre dirigenti palestinesi del Fplp.
Annunciato per il 20 un nuovo sciopero di 24 ore alla Fiat. Arrestato ad Aosta il segretario della Camera del lavoro per
incidenti di 3 anni prima; Saragat non ha firmato la grazia per la condanna a 2 mesi di carcere.
Muore un fotografo dell'agenzia tedesca Ap, ferito durante gli scontri del giorno precedente. La Sds convoca per l'11 maggio
una "marcia stellare" di protesta contro le leggi speciali, che da varie direzioni dovrebbe convergere su Bonn.
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In Cecoslovacchia il riformatore Smrkovsky eletto presidente dell'Assemblea nazionale.
Eseguite 3 condanne a morte in Indonesia contro "ufficiali comunisti".
Dichiarazione a Pechino di Mao Tzedong: «Il conflitto razziale negli Stati Uniti è una chiara manifestazione della crisi
dell'imperialismo americano».
Arrestato negli Usa per l'assassinio di Martin Luther King, Eric Galt.
A Praga gli studenti cecoslovacchi rendono omaggio alla tomba di Masaryk, ministro degli Esteri vittima dello stalinismo nel
'48; il 17 il "Rude Pravo", organo del Pcc, aveva chiesto la riapertura delle indagini (la morte fu archiviata come "suicidio").
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Manifestazioni operaie a Madrid e Barcellona.
Sempre più insistenti le voci che vogliono Luther King vittima d'un complotto. A Boston un nero linciato da un gruppo di
razzisti. Rap Brown, dirigente del Black Power, scarcerato dietro cauzione di 10.000 dollari.
A Valdagno gli operai del turno di notte impediscono l'entrata del turno successivo; dopo una carica dilagano scontri
violentissimi. Gli operai abbattono la statua del conte Marzotto, attaccano le ville dei dirigenti e il Jolly Hotel: 47 arresti.
John Lennon, George Harrison e consorti lasciano l'India due settimane prima del termine del corso di meditazione con il
Maharishi Yogi. Ringo Starr e Paul McCartney erano già partiti. Annunceranno poi la fine del rapporto con il Maharishi.
Violenti combattimenti tra esercito nigeriano e forze biafrane.
Il nodo delle Malvines-Falkland mette in forse il viaggio in America latina della regina Elisabetta.
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Colpo di stato militare in Sierra Leone.
In Guatemala viene ucciso in un agguato Raoul Lorenzana, capo degli squadroni della morte.
L'esplosione d'una bomba provoca un incendio domato solo dopo molte ore alla Boston Chemical di Roma; l'industria è accusata
di produrre il napalm usato dagli Usa in Vietnam: un volantino rivendica il carattere politico dell'attentato.
Hanoi rifiuta la nuova lista di 10 paesi proposti come sede di trattativa dal sottosegretario Usa Dean Rusk.
Concerto d'esordio in Danimarca dei Deep Purple.
Incidenti tra manifestanti per il Vietnam e polizia a Parigi e Rennes.
La polizia di Memphis indica nell'evaso James Earl Ray l'assassino di King; con altrettanta sicurezza era stato accusato nei
giorni precedenti Eric Galt.
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www.media68.com | febbraio 1998